Scuola dell’infanzia

Ingresso della scuola dell'infanzia
Ingresso della scuola dell’infanzia

L’Istituzione Pubblica di Assistenza e Beneficienza (I.P.A.B.) “Appiani-Turazza” gestisce in forma diretta il servizio di Scuola dell’infanzia.

La Scuola ha lo scopo di accogliere nei giorni feriali i bambini di ambo i sessi, di età prescolare, provvedendo allo sviluppo ed assicurando una crescita armonica, nel reciproco rispetto, della personalità infantile, all’assistenza, alla preparazione alla frequenza della scuola dell’obbligo, integrando l’opera della famiglia.

La Direzione interna della Scuola dell’Infanzia è retta da insegnanti di religione cattolica.

La Scuola dell’Infanzia “Graziano Appiani” nelle diversità delle culture e nel pluralismo delle istituzioni educative, si offre come alternativa alle famiglie che scelgono di educare i loro figli secondo la concezione cristiana del mondo, dell’uomo e della storia.

Offre al bambino una struttura atta a favorire rapporti interpersonali relazionati alla stessa età e a modelli di persone adulte nuove guidando con sistematicità obiettivi didattici e metodologici finalizzati a promuovere la sua crescita, il tutto tramite uno gruppo di insegnanti laiche e religiose Cattoliche.


ORARI

La Scuola dell’Infanzia “Graziano Appiani”, nella redazione del calendario scolastico, si attiene alle disposizioni deliberate anno per anno dalla Giunta Regionale.

ORARIO DI ENTRATA: dalle ore 8.30 alle ore 9.15Anticipato alle ore 7.30 usufruendo dell’orario prolungato
ORARIO DI USCITA: dalle ore 15.45 alle ore 16.00
Posticipato alle ore 17.00 usufruendo dell’orario prolungato

Gli orari di entrata e di uscita dovranno essere rigorosamente osservati per esigenze di organizzazione interna della scuola.

In casi necessari e concordati con l’insegnante, si potrà richiedere l’uscita del bambino fuori di tale orario: comunque tra le 12.45 e le 13.00. All’inizio della scuola, per la prima settimana, al fine di favorire l’inserimento graduale del bambino nell’ambiente scolastico, l’orario sarà flessibile, con esclusione del pranzo. La scuola funziona tutti i giorni escluso il sabato e i giorni festivi segnalati dal calendario scolastico.

I bambini devono essere accompagnati fino all’ingresso della scuola e consegnati alla persona incaricata. A riprenderli devono essere persone conosciute o altre persone delegate maggiorenni, previa autorizzazione scritta (compilando l’apposito modulo elaborato dalla scuola) ) con allegata una copia del documento di identità, da consegnare alla segreteria all’inizio dell’anno scolastico e, successivamente, aggiornata in caso di cambiamenti. Al delegato potrà essere richiesto di esibire il proprio documento d’identità.


LA GIORNATA TIPO DEL BAMBINO ALLA SCUOLA DELL’INFANZIA

Ore 8.30 – 9.15 Accoglienza
Ore 9.15 – 9.45 Preparazione tavola e merenda insieme
Ore 9.45 – 11.30 Attività in sezione
Ore 11.45 Pranzo
Ore 13.00 –13.40 Ricreazione (gioco libero o strutturato per i bambini piccoli)
Ore 13.40 – 15.15 Riposo pomeridiano per i bambini piccoli
Ore 13.00 – 14.15 Ricreazione (gioco libero o strutturato per i bambini medi e grandi)
Ore 14.15 – 15.45 Attività in sezione
Ore 15.45 – 16.00 Uscita

L’INSERIMENTO

L’inserimento non è solo una fase circoscritta ai primi giorni d’ingresso nella scuola, ma un processo che richiede di essere pensato nei modi e nelle forme. Può richiedere tempi diversi per ogni bambino o bambina e anche i segnali della “fatica” non sono gli stessi; è necessario sempre imparare a riconoscerli.

A tale scopo viene ogni anno messo in atto un particolare progetto : il Progetto “Accoglienza”.

I tre punti portanti del progetto “Accoglienza”

Tempo

Nei primi giorni è utile che la permanenza del bambino a scuola sia graduale, in modo che egli possa, piano piano, padroneggiare i diversi momenti. Dalle prime ore del mattino, al pasto, al sonno.

Spazio

Lo spazio di accoglienza dei bambini è pensato e progettato.

C’è lo spazio per stare insieme, ma c’è anche lo spazio personale che aiuta il bambino a ritrovarsi in un ambiente ancora estraneo: l’armadietto per riporre le proprie cose, i giochi portati da casa.

Le attività

Le proposte hanno il valore di un primo avvicinamento tra bambini e tra bambini ed adulti. L’attenzione dell’educatore, in questa fase, non è rivolta tanto al “fare” del bambino ma allo “stare” con lui.


LE SEZIONI

Le sezioni sono di età eterogenee e la composizione varia in base ai bambini iscritti.

Il nome delle sezioni varia a seconda del progetto educativo in corso dell’anno.

Le sezioni attualmente aperte sono 4, ognuna con n.1 insegnante a tempo pieno per le normali attività, coadiuvata dalle Religiose e da ulteriori Insegnanti per attività specifiche di educazione musicale e attività motoria.


IL SERVIZIO DI COORDINAMENTO PEDAGOGICO

Il servizio di coordinamento alla Scuola dell’infanzia è assicurato da un’ulteriore figura provvista dei titoli richiesti dalla Legge cogente, i cui campi di intervento sono:

  1. organizzazione e coordinamento del servizio;
  2. gestione della qualità del servizio con particolare cura dell’aspetto relazionale;
  3. predisposizione del piano educativo e del piano dell’offerta educativa;
  4. garanzia di specifici interventi per l’integrazione delle diversità e, nell’ambito delle problematiche inerenti all’handicap, di supporto alle educatrici e coordinamento con i servizi dell’Ulss di riferimento;
  5. promozione e gestione della formazione e aggiornamento del personale;
  6. referente dei rapporti interni ed esterni, con la dirigenza e l’utenza;
  7. referente per gli altri interventi specialistici (pediatra, responsabile della sicurezza ecc…);
  8. indirizzo e sostegno tecnico al lavoro degli operatori, monitoraggio e documentazione delle esperienze, raccordo tra i servizi sociali e sanitari, di collaborazione con le famiglie e la comunità locale;
  9. collaborazioni con le insegnanti della scuola dell’Infanzia per la continuità e l’integrazione e di garanzia di raccordo tra i servizi presenti sul territorio pubblici e privati;
  10. definizione degli indirizzi e dei criteri di sviluppo e di qualificazione del servizio di Scuola dell’Infanzia;
  11. responsabilità di ambienti, materiali e procedure in relazione al progetto psico-pedagogico.

L’ALIMENTAZIONE

Il servizio mensa è interno alla scuola, quindi i piatti vengono preparati giornalmente dalla cuoca stessa.

Il pranzo, confezionato nella cucina interna, prevede un menù invernale ed estivo approvato dall’ ULSS 9 di Treviso, offre garanzia di salubrità ed igienicità degli alimenti tramite un piano di autocontrollo (HACCP) in ottemperanza alla legge 155/97 e varia su un calendario di 4 settimane, nel rispetto dei prodotti di stagione.

In caso di allergie a determinati alimenti è necessario fare pervenire un elenco dei cibi da escludere sulla base di un certificato medico, e l’indicazione della dieta sostitutiva, come sopra specificato, alla Direzione della Scuola.

L’offerta formativa della Scuola dell’Infanzia prevede che tutti i bambini condividano il momento del pranzo, proposto come occasione educativa.


INCONTRI GENITORI-INSEGNANTI

La Scuola è una comunità educante, quindi necessita di una collaborazione fattiva da parte della famiglia. E’ bene che i genitori si tengano in frequente contatto con le insegnanti, che sono disponibili anche fuori dell’orario scolastico con preavviso, ed inoltre è necessario programmare incontri periodici che permettano il contatto fra genitori ed insegnanti per valutare metodologie ed effettuare verifiche.

L’opera educativa si avvale di una didattica progressiva; per questo motivo si chiede una frequenza regolare al fine di evitare di creare scompensi nell’apprendimento.

Sono programmati annualmente incontri periodici e sistematici dagli insegnanti e dell’istituzione scolastica per elaborare progetti comuni, per definire stili professionali condivisi anche se non uniformi. Alcuni di essi sono incontri di gruppo altri individuali.

Sono proposte inoltre forme di aggregazione dei genitori mediante scambi di esperienze, organizzazioni di particolari eventi e formazione di gruppi misti di lavoro.

La scuola dell’infanzia prevede, prima dell’inizio dell’anno scolastico, un incontro di informazione per i genitori dei bambini nuovi, attraverso un’illustrazione completa e dettagliata del suo funzionamento, alla presenza e partecipazione del personale.


MODALITA’ DI ISCRIZIONE E FREQUENZA

Sono accolti e ammessi alla frequenza i bambini che abbiano compiuto o compiano il 3° anno di età entro il 31 dicembre.

Hanno la precedenza i bambini che frequentano il Nido Integrato gestito dall’Ente.

Le domande di iscrizione dovranno essere presentate entro il 31 gennaio.

Dette domande dovranno essere presentate alla Direzione della scuola su modulo dalla stessa predisposto e compilato integralmente in tutte le sue parti.

Le domande di iscrizione dovranno essere corredate dai seguenti documenti:

–     certificato di nascita o contestuale comprendente lo stato di famiglia (o autocertificazione);

–     certificato di vaccinazioni rilasciato dall’ ufficio sanitario (o autocertificazione);

–     certificato attestante eventuali allergie ad alimenti rilasciato dal medico curante con indicazione della diagnosi, degli alimenti o additivi da escludere, della data di inizio e la durata della dieta, vistato per l’approvazione dal Pediatra di comunità dell’Azienda ULSS. La dieta sostitutiva con valutazione bromatologica sarà richiesta direttamente dai genitori al Servizio di Dietetica e Nutrizione clinica presso l’Ospedale di Treviso e sarà consegnata alla Direzione dell’Ente unitamente al modulo di richiesta dalla stessa predisposto.

 

ll rinnovo dell’iscrizione, per i bambini già frequentanti, avviene una volta all’anno nel mese di gennaio, con il versamento della quota di iscrizione.

Per l’iscrizione alla Scuola dell’infanzia è prevista una quota di iscrizione con validità sino al termine dell’anno scolastico.

In caso di ritiro del bambino la quota di iscrizione non viene rimborsata.

L’importo della retta mensile prevede diverse fasce, formulate in relazione al Comune di residenza ( nel Comune di Treviso o fuori Comune ) ed al tempo di permanenza giornaliera del bambino nella struttura.

La retta di frequenza e la quota d’iscrizione sono fissate annualmente dal Consiglio di Amministrazione dell’ Ente.

La retta mensile dovrà essere versata entro i primi cinque giorni di ogni mese.

Potrà essere versata in contanti o assegno bancario direttamente presso la Scuola dell’Infanzia oppure mediante bonifico bancario con le seguenti coordinate bancarie : Intestazione: IPAB Appiani-Turazza – presso: Veneto Banca S.c.p.a. – cod. IBAN: IT52 G050 3561 8210 9557 0416739 indicando nella causale Retta mese di ….. oppure Iscrizione A.S.20../..


PAGAMENTO RETTE SCOLASTICHE

 DATI FISCALI

Il pagamento delle rette scolastiche e delle quote relative alle iscrizioni puo’ essere effettuato direttamente alla Segreteria della Scuola o mediante Bonifico Bancario utilizzando le seguenti coordinate bancarie:

Beneficiario I.P.A.B. APPIANI-TURAZZA
Codice Iban IT89 F030 6964 7071 0000 0300 034
Banca di appoggio Banca Intesa Sanpaolo
Causale Retta mese di ….. oppure Iscrizione A.S.20../..