Storia

L’I.P.A.B. ISTITUTO TURAZZA

L’Istituzione Pubblica di Assistenza e Beneficenza “Istituto Turazza” di Treviso trae origine dalla fusione, adottata con Regio Decreto 27 maggio 1923, del “Pio Istituto Turazza” e del “Patronato degli Orfani degli operai morti in guerra”.

IL FONDATORE

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Don Quirico Turazza
nato a Malcesine (Vr) il 24 Dicembre 1818

Mission dell’Ente

(Tratto dallo Statuto)

Scopo dell’Ente e’ quello di promuovere e realizzare, direttamente o mediante idonee convenzioni con Istituzioni od Associazioni di carattere sociale e senza fini di lucro, ogni iniziativa rivolta ai minori residenti nella Provincia di Treviso che ne facciano richiesta e di fornire loro assistenza, educazione ed istruzione ed ogni altra forma di recupero sociale che l’Amministrazione intenda promuovere con particolare riferimento alla realtà territoriale esistente ed agli indirizzi programmatori statali e regionali in materia.

Attivita’ di assistenza e forme di recupero sociale possono essere rivolte anche ad altre categorie di popolazione che versino in condizioni di bisogno o di disagio sociale.

L’accesso alle iniziative ed alle attività previste nei commi precedenti dovrà essere assicurato a titolo gratuito per quanti versano in condizioni di disagio economico.

Alcune date significative relative all’I.P.A.B. ”Istituto Turazza”

1857

Don Quirico Turazza fonda il “Pio Istituto Turazza” avente lo scopo di accogliere i giovani abbandonati di ambo i sessi, appartenenti per domicilio di soccorso al Comune di Treviso, di educarli alla virtù insegnando loro, oltre che la religione cattolica, gli elementi delle lettere, un’arte meccanica o l’agricoltura “Era il gennaio del 1857, quando mi imbattei per via in due giovani tapini, senza pane, senza tetto, coperti di laceri vestiti, privi di istruzione e di qualsiasi appoggio morale e materiale. Il loro volto reso più miserando per la cruda stagione, vivamente mi commosse, diedi loro momentaneo soccorso e lasciandoli mi sentivo vieppiù stringere il cuore di compassione, una lacrima bagnò le mie guance. Quella lacrima fu accolta da Dio che in premio mi diede la missione di compiere questa santa ed amara opera di carità. Ricoverai quei due meschini in amico tetto, e come miei figli, impartii loro pane ed istruzione”.

1858

Nel secondo anno di vita l’istituto conta già sedici allievi.

1866

Il 16 Novembre 1866 il Re Vittorio Emanuele II onorava della sua presenza il Pio Istituto, come ricorda una targa celebrativa.

1868

Nel 1868 Don Quirico Turazza fondò nell’ex convento di S.Chiara la sezione femminile.

1870

Oltre ai laboratori di tipografia, rimessaio, falegname, fabbro ferraio, sarto, calzolaio, muratore e fornaio (che darà il pane quotidiano all’istituto), Turazza crea la prima scuola agraria nella marca trevigiana, che si ingrandirà quando il fondatore, nel1875, acquistò 14 campi trevigiani in località “Fiera” facendo sorgere le sezioni di orticoltura, agricoltura ed allevamento dei cavalli stalloni. E quasi questo non bastasse, riesce a creare una modesta tessitura che procurerà vestiario e biancheria ai due istituti

1875

Con Regio Decreto 6.5.1875 fu eretto in Ente Morale

1883

il 13 gennaio 1883 dopo solo 26 anni di costante abnegazione i due istituti (maschile e femminile) piansero la improvvisa dipartita del buon padre.

1903

Di passaggio a Treviso, il 3 Settembre 1903, il re Vittorio Emanuele III si reca a far visita all’istituto Turazza.

1916

Venne la guerra e l’istituto visse anni grigi. Una grossa bomba distrusse in parte l’edificio. Col ripiegamento di Caporetto la sede fu occupata dalle truppe, prima, poi divenne preda comune.

Finite le guerre il commissario prefettizio Prof. Antonio Bottero, che conobbe personalmente l’Abate Turazza, si adoperò instancabilmente per sollevare le sorti dell’istituto e riportarlo alle sue origini.

Consigliato da Mons. Giacomo Schiavon, il Prof. Bottero pensa d’invitare i Padri Giuseppini del Murialdo ad assumerne la direzione.

Don Quirico Turazza, nei viaggi in Piemonte che fece durante il suo operato, si recò a Torino per trovare il fondatore dei Giuseppini, il Venerabile Leonardo Murialdo, e per visitare il collegio Artigianelli da lui fondato. Questo incontro profetizzò quello che sarebbe avvenuto molti anni dopo.

1920

Il1° ottobre 1920 i Padri Giuseppini, accompagnati dal Camillo Panizzardi divenuto poi ordinario militare d’Italia, varcano per la prima volta le soglie dell’Istituto Turazza

1923

Viene decretata la fusione con Regio Decreto 27 maggio 1923, del “Pio Istituto Turazza” e del Patronato degli Orfani degli operai morti in guerra“ sorto in Treviso nel 1918 per iniziativa dell’Avv. Comm. Ettore Appiani, avente lo scopo dell’assistenza in genere, compreso il ricovero e il mantenimento degli orfani di ambo i sessi degli operai, morti in dipendenza della guerra, della città e provincia di Treviso.

1944

Nel tragico 7 aprile 1944, ancora una volta, l’Istituto Turazza conobbe la distruzione e la morte.

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Ma il Turazza risorse per la seconda volta.

1998

Si insediano in parte degli immobili:
la Cooperativa “Insieme si può”
ed il “Gruppo Anziani Centro Storico Treviso”

1999

con Decreto n. 101 del 29 settembre 1999 del Dirigente della Direzione regionale per i Servizi Sociali, è stata fusa nell’I.p.a.b. “Istituto Turazza“ l’I.p.a.b. “Commissaria Albertini da Riese“ sorta per le due volontà testamentarie, di Bartolomeo da Riese il 29 ottobre 1358 e della Consorte Giovanna Albertini da Riese in data 4 maggio 1365;  con esse si era stabilito di erogare una rendita annua in sussidi tra i poveri, le donzelle, le vedove, i miserabili ed i verecondi di Treviso.

2004

Dopo la ristrutturazione di una parte degli immobili si insedia il “Coordinamento Provinciale Associazioni Handicappati”.

2007

Si festeggiano i 150 anni dalla fondazione dell’Istituzione


L’I.P.A.B. GRAZIANO APPIANI

L’Istituzione Pubblica di Assistenza e Beneficenza “Graziano Appiani” di Treviso trae la propria origine dalle disposizioni testamentarie dell’On. Graziano Appiani in data 14.4.1920.

IL FONDATORE

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On. Graziano Appiani
nato a Milano (Mi) il 15 Luglio 1850

LA DISPOSIZIONE TESTAMENTARIA

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Mission dell’Ente

(Tratto dallo Statuto)
L’Istituzione assicura i servizi di Nido Integrato e di  Scuola Materna.

Il Servizio di Nido Integrato, denominato “Nido Appiani – Degli Angeli Custodi” è il servizio rivolto alla prima infanzia con finalità di assistenza, di socializzazione e di educazione nel quadro della tutela dei diritti dell’infanzia. Esso svolge l’attività psicopedagogica mediante collegamenti integrativi con l’attività della Scuola Materna.

Il Servizio denominato “Scuola Materna Graziano Appiani” ha lo scopo di accogliere nei giorni feriali i bambini di ambo i sessi, di età prescolare, provvedendo allo sviluppo, nel reciproco rispetto, della personalità infantile, all’assistenza, alla preparazione alla frequenza della scuola dell’obbligo, integrando l’opera della famiglia.

Alcune date significative relative all’I.P.A.B. ”Graziano Appiani”

1920

Origine dalle disposizioni testamentarie  dell’On. Graziano Appiani in data 14.4.1920

1922

Il 19 Novembre viene inaugurata la Scuola Materna “Graziano Appiani” con 2 sezioni.
Si insediano anche le Suore dell’Ordine delle “Suore Francescane”

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1928

Con Regio Decreto 17.5.1928 fu eretta in Ente Morale ai sensi e per gli effetti della Legge n. 6972/1890 e ne fu approvato lo Statuto organico

1939

Con Regio Decreto 29.6.1939 la Scuola Materna è stata raggruppata con l’Asilo Infantile “Giuseppe Garibaldi”e con il Ricreatorio laico “G. Samaritani”, ora estintesi

1973

Viene realizzato l’ampliamento della scuola materna che può contare così 3 sezioni con 60 bambini frequentanti

1995

Viene iniziata la redazione del giornalino ”Appiani notizie”

1996

Con il ritiro delle Suore Francescane inizia la gestione un nuovo staff.
Arriva la nuova Comunità di Suore della Congregazione delle Suore Missionarie della Fede.
Inizia le funzioni anche la nuova coordinatrice laica.

2001

Viene deliberata dal Consiglio di Amministrazione la costruzione dell’Asilo Nido.

2003

Viene inaugurato il Nido Appiani “degli Angeli custodi” capace di accogliere 35 bambini. Nello stesso anno viene a mancare un membro del Consiglio di amministrazione che si era adoperata con zelo e impegno per questo progetto.

2007

Viene aperta la 4° Sezione della Scuola Materna.
I bambini frequentanti sono ora 90.

2008

Il Consiglio di Amministrazione da mandato al Presidente dell’Ente di attivarsi per la fusione con l’I.P.A.B. “Istituto Turazza”